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Buona sera,
Ho deciso di aprire testo thread per raccontare una mia esperienza scolastica in quinto superiore.
[TUTTI I COMPONENTI DI QUESTO THREAD SONO MAGGIORENNI]
• Nella mia classe era arrivata in quinto una ragazza che per convenienza chiameremo “Aurora”. Era arrivata da un Linguistico perché diceva che i professori lì, l’avevano presa di mira e rischiava un’altro bocciatura.
• Aveva 19 anni, un anno in più di me al tempo, ed era stata bocciata, mi sembra, in terzo nella sua ex scuola.
Era alta circa 1,67 M, capelli ricci e neri, tette piccole e un culo veramente enorme e muscoloso, occhi marroni , carnagione chiara.
Al tempo praticava danza, questo spiega il suo culone e si divertiva a sfoggiarlo soprattutto nelle ore di educazione fisica indossando pantaloni grigi un po’ attillati.
Una cosa che mi faceva veramente arrapare era il suo modo di legarsi i capelli a coda di cavallo, facendomi pensare che fosse una vera pompinara.
• Arrivati a questo punto voglio raccontarvi il succo di questo thread;
Avevamo una professoressa di Italiano che ci faceva leggere praticamente ogni cosa a testa, anche testi molto lunghi. Ricordo una lezione dove un mio compagno di classe lesse per circa un’ora di fila.
Al tempo ero seduto nell’ultima fila a sinistra mentre “Aurora” era nella penultima proprio davanti a me. Eravamo 15 in classe , quindi molto pochi, e il mio compagno di banco era solito non venire quasi mai a scuola, quindi spesso per passare il tempo parlavo e scherzavo con “Aurora”. Eravamo in buoni rapporti: parlavamo, scherzavamo e ogni tanto prendevamo per il culo qualche compagno di classe. Amavo il suo sorriso perfetto e bianchissimo.
Ritornando alla mia professoressa di Italiano; “Aurora” aveva un problema, quando era il momento di leggere qualsiasi cosa ci metteva delle ore intere anche per leggere 2 righe. Leggeva come se non fosse italiana, era un qualcosa di incredibile ma non parlavamo mai di questo problema.
Probabilmente aveva qualche DSA che non le permetteva di leggere fluidamente.
Un giorno ricordo che la mia prof incaricò “Aurora” di leggere un testo. Ovviamente in quel momento ci siamo guardati tutti increduli aspettando che la prof cambi alunno, ma quel giorno “Aurora” decise di leggere. Era Maggio faceva un caldo bestiale e quel giorno indossava una maglietta molto leggere e dei jeans abbastanza larghi che gli scendevano molto sui fianchi che mi permettevano di guardare qualcosa di più di quei fianchi delicati. Quando leggeva era solita mettere il culo verso di me e le sue spalle sul banco, probabilmente lo faceva apposta perché credo volesse avere qualche rapporto con me al tempo. {La certezza verrà confermata
}. Passano le ore mentre legge e più passa il tempo più intravedo il suo culone e la sua schiena che si “spoglia”. Che culo che aveva, era una cosa incredibile, faceva invidia a tutte. Avevo il cazzo di marmo non c’è la facevo più. Ad un certo punto noto l’incredibile, intravedo una mutandina di pizzo rosso che mi fa impazzire. Sono dovuto correre in bagno a sparami una sega.
DITEMI SE VOLETE IL CONTINUO PERCHÉ UN GIORNO SUCCESSE L’INCREDIBILE.
Ho deciso di aprire testo thread per raccontare una mia esperienza scolastica in quinto superiore.
[TUTTI I COMPONENTI DI QUESTO THREAD SONO MAGGIORENNI]
• Nella mia classe era arrivata in quinto una ragazza che per convenienza chiameremo “Aurora”. Era arrivata da un Linguistico perché diceva che i professori lì, l’avevano presa di mira e rischiava un’altro bocciatura.
• Aveva 19 anni, un anno in più di me al tempo, ed era stata bocciata, mi sembra, in terzo nella sua ex scuola.
Era alta circa 1,67 M, capelli ricci e neri, tette piccole e un culo veramente enorme e muscoloso, occhi marroni , carnagione chiara.
Al tempo praticava danza, questo spiega il suo culone e si divertiva a sfoggiarlo soprattutto nelle ore di educazione fisica indossando pantaloni grigi un po’ attillati.
Una cosa che mi faceva veramente arrapare era il suo modo di legarsi i capelli a coda di cavallo, facendomi pensare che fosse una vera pompinara.
• Arrivati a questo punto voglio raccontarvi il succo di questo thread;
Avevamo una professoressa di Italiano che ci faceva leggere praticamente ogni cosa a testa, anche testi molto lunghi. Ricordo una lezione dove un mio compagno di classe lesse per circa un’ora di fila.
Al tempo ero seduto nell’ultima fila a sinistra mentre “Aurora” era nella penultima proprio davanti a me. Eravamo 15 in classe , quindi molto pochi, e il mio compagno di banco era solito non venire quasi mai a scuola, quindi spesso per passare il tempo parlavo e scherzavo con “Aurora”. Eravamo in buoni rapporti: parlavamo, scherzavamo e ogni tanto prendevamo per il culo qualche compagno di classe. Amavo il suo sorriso perfetto e bianchissimo.
Ritornando alla mia professoressa di Italiano; “Aurora” aveva un problema, quando era il momento di leggere qualsiasi cosa ci metteva delle ore intere anche per leggere 2 righe. Leggeva come se non fosse italiana, era un qualcosa di incredibile ma non parlavamo mai di questo problema.
Probabilmente aveva qualche DSA che non le permetteva di leggere fluidamente.
Un giorno ricordo che la mia prof incaricò “Aurora” di leggere un testo. Ovviamente in quel momento ci siamo guardati tutti increduli aspettando che la prof cambi alunno, ma quel giorno “Aurora” decise di leggere. Era Maggio faceva un caldo bestiale e quel giorno indossava una maglietta molto leggere e dei jeans abbastanza larghi che gli scendevano molto sui fianchi che mi permettevano di guardare qualcosa di più di quei fianchi delicati. Quando leggeva era solita mettere il culo verso di me e le sue spalle sul banco, probabilmente lo faceva apposta perché credo volesse avere qualche rapporto con me al tempo. {La certezza verrà confermata

DITEMI SE VOLETE IL CONTINUO PERCHÉ UN GIORNO SUCCESSE L’INCREDIBILE.